Lucidatrici per pavimenti: struttura, ingombro e cappa

Grazie alla lucidatrice per pavimenti possiamo avere sempre dei pavimenti ben lucidi, igienizzati e al top. Tale apparecchio è molto utile, ma altrettanto complesso. Si tratta di oggetti programmati per un tempo abbastanza lungo, e per tale ragione è bene valutarne il peso, la struttura e altri fattori importanti prima di acquistarne uno. Se scegliamo uno strumento troppo pesante faremo fatica a usarlo, e finiremmo col lasciarlo sempre in disparte. Anche la struttura è importante, e va scelta in base all’ambiente in cui andremo a usarla. Infine l’ingombro, per riporla al meglio, e la forma della cappa sono da tenere conto. Tutto ciò senza penalizzare peculiarità come la maneggevolezza, la presenza di accessori utili, la potenza dell’apparecchio e la capienza dello stesso. Vediamo di approfondire meglio questo discorso, nelle prossime righe o su questo articolo dedicato.

La struttura della lucidatrice ci dice molto sulla sua ergonomia, e su come si adatta all’ambiente su cui andremo a usarla. Valutiamo la metratura dell’area da pulire, tenendo conto per esempio della presenza di mobili delicati. In un ambiente grande e con pochi mobili possiamo usare anche una lucidatrice con una cappa ingombrante, mentre in spazi piccoli e articolati è meglio optare per una con cappa sottile – in modo tale che possa raggiungere tutti gli angoli più angusti. Ci sono vari tipi di impugnatura, sottili, alte o basse: scegliamo quello che fa al caso nostro.

La capienza della cappa invece è da valutare anche in base a quanto prodotto può accogliere. In commercio ci sono modelli che prevedono cappe di 3 o 4 litri, quindi molto capienti. Ovviamente tali apparecchi avranno un costo abbastanza elevato, per cui è bene ricorrere a questi solo se veramente necessario (come abbiamo detto in caso di superfici estese). 

La maggior parte delle cappe poi hanno dei sacchetti. In alcuni casi questa componente è in tessuto, mentre in altri no. Sfruttano infatti dei sacchetti monouso, da gettare a utilizzo ultimato. I prodotti più costosi dispongono di sacchetti in cotone, lavabili. Anche in questo caso scegliamo bene la tipologia in base alle nostre esigenze personali, per evitare di affrontare una spesa inutile.