Le linee guida per i seggiolini antiabbandono

Negli ultimi anni l’opinione pubblica è stata più volte colpita dolorosamente da eventi luttuosi occorsi ai bambini dimenticati da genitori distratti all’interno della propria autovettura.
Una serie di episodi che ha spinto le istituzioni a farsi carico del problema, anche nel nostro Paese, ove il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha deciso di prendere in mano la situazione. Proprio in questi giorni sono infatti state diffuse le linee guida per i dispositivi contro le “dimenticanze” dei genitori alla guida. I congegni previsti all’uopo potranno essere integrati o esterni al seggiolino e dovranno avvisare con segnali acustici nonché visivi della presenza di un bambino, oltre ad essere in grado di chiamare o inviare messaggi a tre indirizzi telefonici diversi. La norma dovrà comunque passare al vaglio del Consiglio di Stato prima della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e la sua entrata in vigore è prevista per l’inizio del mese di luglio.

Come dovranno essere i seggiolini antiabbandono

I seggiolini antiabbandono potranno avere un sistema di allarme integrato o separato, venduto alla stregua di un accessorio, permettendo in tal modo a chi ha recentemente acquistato un seggiolino di “vecchia generazione” di non doverlo sostituire con uno nuovo. Il dispositivo dovrà inoltre essere calibrato al fine di attivarsi in maniera tempestiva ove si verifichi il caso di allontanamento del guidatore dal veicolo in presenza di un bambino adagiato nel seggiolino.
Tale sistema di sicurezza dovrà essere in grado di attivarsi automaticamente a ogni utilizzo del seggiolino, tramite fornitura di un segnale acustico di conferma al guidatore. Inoltre, l’allarme “dovrà essere in grado di attirare l’attenzione del conducente tempestivamente attraverso appositi segnali visivi e acustici percepibili all’interno o all’esterno del veicolo”.
Dotati di un sistema di comunicazione automatico per l’invio di messaggi o chiamate ad almeno tre diversi numeri di telefono, nel caso di alimentazione a batteria, dovrà essere in grado di segnalare anche la necessità di ricarica ed essere compatibile con tutte le norme di conformità emanate in sede Ue per quanto riguarda la sicurezza del prodotto.
Come si può facilmente capire si tratta di un passo deciso verso la risoluzione di un problema che ha destato notevole impressione impressione negli ultimi anni.
Proprio per poter capire meglio il nuovo quadro di riferimento in cui dovranno andare ad operare anche i produttori di seggiolini per auto, si consiglia comunque di andare a consultare miglioreseggiolinoauto.it, sito espressamente dedicato al tema, ove è possibile anche capire quali siano i prodotti attualmente presenti in commercio.