Deumidificatore: è meglio fisso o portatile?

Il deumidificatore è un dispositivo sempre più gettonato nelle nostre case, soprattutto quelle in cui sono evidenti i problemi legati alla presenza di muffa o condensa. Una presenza inquietante e pericolosa soprattutto per i soggetti che sono gravati da problemi all’apparato respiratorio e quindi da combattere senza tregua.
Proprio il deumidificatore può rivelarsi essenziale in tal senso, riscuotendo un gradimento sempre più evidente da parte dei consumatori italiani, anche in considerazione di un evidente calo dei prezzi riscontrato nel corso degli ultimi anni.
Prima di acquistarne uno, però, ci si dovrebbe porre una domanda ben precisa: meglio un deumidificatore fisso o portatile?

Fisso o portatile?

Solitamente il problema dell’umidità si presenta negli ambienti ove si svolge maggiormente la vita di un nucleo familiare, ovvero il bagno e la cucina. Il deumidificatore svolge la sua azione andando ad incidere proprio sull’umidità, non sulla temperatura, cosa che invece fa il condizionatore. In pratica la sua azione scatta quando i sensori di rilevamento percepiscono un tasso di umidità superiore a quello che è stato impostato, considerando che il livello ottimale per avere vantaggi sotto il punto di vista del comfort ambientale è tra il 30 e il 50%.
Tra i vari modi di classificare un dispositivo di questo genere, c’è anche quello che ne divide i modelli in fissi e portatili: la prima soluzione è più costosa, ma anche più efficace rispetto alla seconda. In pratica il macchinario viene posto o nello spessore di una parete oppure in quello di un controsoffitto ed è munito di una batteria che permette di riportare sotto controllo l’umidità dell’ambiente senza che siano necessarie variazioni della temperatura. E’ in grado di ottimizzare il consumo energetico e gode della presenza di un dispositivo cui è affidato il compito di segnalare la necessità di svuotare il contenitore dell’acqua.
I deumidificatori portatili sono di solito meno potenti rispetto a quelli fissi e si rivelano la soluzione perfetta per gli ambienti di piccole dimensioni. Abbastanza leggeri e facilmente trasportabili, in quanto dotati di ruote, possono essere utilizzati in stanze diverse, sulle base delle esigenze del momento. Anche nel loro caso il consumo energetico è abbastanza limitato, soprattutto nel caso vengano utilizzati per poche ore al giorno.
Naturalmente per capire quale dei due device sia migliore per il proprio caso sarebbe il caso di assumere più informazioni  possibili, per poi fare la propria scelta definitiva andando a verificare i prodotti offerti dalle migliori case operanti sul mercato. In tal modo sarà possibile dotarsi di un deumidificatore perfetto per le proprie esigenze e ottimizzare l’investimento.